Lecce: chiusa area cantiere TAP

La scena non è nuova, è lo scenario ad essere diverso. Ciò che accadde per le proteste dei NO TAV in Piemonte, si ripete -più o meno- in Puglia, per la precisione a Melendugno (Le).

Il Prefetto del capoluogo salentino ha disposto la chiusura per 30 giorni di ogni strada e di ogni area adiacente al cantiere TAP di San Basilio, a San Foca di Melendugno.

Il fine del provvedimento è permettere la ripresa in sicurezza dei lavori di realizzazione del terminale della condotta che porterà gas in Puglia dal Mar Caspio, e ciò dopo le numerose interruzioni verificatesi in passato per la protesta degli attivisti.

Una militarizzazione “de facto” che i cittadini, a partire dal Sindaco, criticano aspramente, e che è avvenuta di notte con l’utilizzo di oltre 250 uomini delle forze di polizia, provenienti anche dai reparti mobili.

Unica eccezione, secondo il provvedimento, per i proprietari frontisti e dei titolari di «diritti reali sui terreni interessati». Ma tutti gli altri non potranno avvicinarsi sino a fine lavori.