Censurato il film “Padmavati”

Il film storico “Padmavati” del regista Sanjay Leela Bhansali, racconta la storia di una regina indu che decise di immolarsi sul fuoco per non cadere nelle mani del nemico. L’attrice indiana protagonista Deepika Padukone è stata minacciata da un gruppo estremista per la sua partecipazione al film.

Quest’ultimo sta suscitando molte polemiche e proteste in India, tanto che un gruppo marginale di difesa della «casta dei cavalieri» ha offerto una ricompensa di dieci milioni di rupie (oltre 130.000 euro) per «chi brucerà viva la protagonista, Deepika Padukone, la quale non potrà immaginare il sacrificio della regina».

Nei mesi scorsi le riprese del film sono state ripetutamente interrotte per violenti attacchi di vandali al set, e sia il regista Bhansali, sia la star Padukone sono stati pesantemente minacciati. Ma adesso, dopo che l’organismo di censura preventiva indiano ha deciso di sospendere l’esordio di «Padmavati» nelle sale tale gruppo marginale ha organizzato una manifestazione a Bareilly, in un parco, bruciando un centinaio di gigantografie del film.

Angelica Altini, Rita Grazia Strisciullo – alternanza scuola-lavoro Licei Cartesio Triggiano